venerdì 24 aprile 2009

Italian puppet

Thelondonpaper

BERLUSCONI GROOMS* NEW GENERATION OF FEMALE MEPs
(Member of European Parliament).
>Silvio's babes party on
Italian Prime Minister Silvio Berlusconi has chosen a Big Brother star and a former Miss Italy contestant to represent his party in the upcoming European elections.
Neither reality TV star Angela Sozio, 36, nor beauty queen Barbara Matera, 27, has any political experience.
But along with other comely candidates, they have been given a crash course in politics ahead of June's European Parliament elections.
The prospective MEPs were briefed on European history and current affairs by the PM and his PdL, party cabinet.
Berlusconi's stable of wannabe MEPs, also includers actress Camilla Ferranti, who has starred in a soap opera set in a cosmetic surgery clinic.
The PM, 72, said:" I want young faces, new facesto renewthe image of Italyin Europe".

Rhodri Phillips

*to groom: governare, strigliare, curare. Il sostantivo indica lo sposo, ma vuol dire anche stalliere!

Le ragazze di Silvio nel partito.
Il Primo Ministro Italiano, Silvio Berlusconi ha scelto una ragazza del Grande Fratello e un ex concorrente di Miss Italia a rappresentare il suo partito nelle prossime elezioni Europee.
Nè la partecipante del GF, Angela Sozio, 36, nè la reginetta di bellezza Barbara Matera ha alcuna esperienza politica.
Ma assieme alle altre avvenenti candidate, hanno ricevuto un corso intensivo di politica in vista delle prossime elezioni parlamentari europee di giugno.
Le potenziali parlamentari sono state informate della storia politica europea, degli attuali affari del Primo Ministro e del suo partito. La scuderia (traduco letteralmente, sento odore di allusioni) berlusconiana delle aspiranti parlamentari, include anche l'attrice Camilla Ferranti, che è protagonista nella serie tv di una clinica di chirurgia estetica.
Il Primo Ministro, 72, ha detto: "Voglio facce giovani, facce nuove per rinnovare l'immagine dell'Italia in Europa".

domenica 12 aprile 2009

FREE BLOGGER!!

Digitando la parola "censura" sul sito Youtube, il primo risultato che vi apparirà sarà un documentario su Berlusconi intitolato "Censurato dalle tv italiane", un video di circa 45 minuti suddiviso in 5 clips da 9 minuti l'uno. Questo documentario è stato prodotto dallaThirteen/Wnet di New York per la PBS (Public Broadcasting Service) la maggiore emittente pubblica degli Usa. Per saperne di più: http://en.wikipedia.org/wiki/Wide_Angle_(TV_series); http://en.wikipedia.org/wiki/Public_Broadcasting_Service.
Ciò che viene spiegato molto bene in questo video, non è mai stato mandato trasmesso da nessuna emittente nazionale italiana. Sono invece trasmesse tutte le partite di Champions League, il GF, Porta a Porta, Striscia la notizia, e tutti i telegiornali e le televendite possibili ed inguardabili.
Questo documentario ripercorre la vita del nostro Primo Ministro, mostrando gli aspetti più contorti e marci del nostro sistema politico alimentati da un'informazione corrotta e servile.
Jamie Rubin, il presentatore, racconta la nascita del Berlusconi politico, non dimenticandosi di spiegare le cause del suo debutto nell'arena politica che sono legate inevitabilmente al Berlusconi imprenditore ed editore.
Pubblicherò 5 post ognuno dei quali sintetizzerà gli argomenti affrontati nei 5 videoclips.
Nella prima parte del documentario viene subito sottolineata l'importanza dei processi informativi ed il potere che la televisione controllando la totalità dell'informazione recepita da un popolo che "segue più assiduamente le partite di calcio che il processo per corruzione del proprio Primo Minsitro". Berlusconi è definito un "media Tycoon", cioè un magnate che grazie al suo impero televisivo, nel 1993, ha saputo cavalcare il processo di Mani Pulite che denunciava la corruzione del sistema politico ed economico.
Giovanni Sartori, uno tra i politologi più importanti su tutta la scena internazionale, compare a più riprese nel video spiegando da dove derivi tutto il potere di Berlusconi: ancora una volta, dalle sue televisioni, da quelle che controlla indirettamente (la televisione di Stato) e dalla stampa.
Qui apro una parentesi. Vi consiglio la lettura di un suo libretto molto leggero, ben scritto ed illuminante, "stranamente" in controtendenza con la linea generale seguita da tutti gli altri politologi, mass mediologi e sociologi; persino il mio professore di Teorie e Tecniche della comunicazione di massa, tale Carlo Sorrentino, durante le sue lezioni diceva che la tv non ha molta influenza sul potere decisionale e sulla formazione culturale delle persone. Il titolo è "Homo videns. Televisione e post pensiero" pubblicato da La Terza editore.
Con poche e semplici parole, Biagi spiega perchè Berlusconi ha deciso di entrare in politica.
Ma il suo primo governo, nel 1994, non dura che pochi mesi, La coalizione costruita con Alleanza Nazionale e la Lega Nord crolla per a causa di quest'ultimo partito che toglie la fiducia al Governo
Dopo sette anni e nove imputazioni, Berlusconi si ricandida nel 2001, con gli stessi alleati, e riesce pure a vincere le elezioni.
Alessandro Amadori, spiega come Berlusconi sia riuscito a costruire un partito nel giro di pochi mesi e come lo abbia reso appendice della sua propria figura. Forza Italia, infatti, diventa il partito personalizzato per eccellenza! FI verte su un sistema piramidale e gerarchico, come quello delle aziende, e concentra tutte le proprie risorse nella costruzione dell'immagine del leader.
Il documentario fa poi un passo indietro tornando al Berlusconi imprenditore. Erano metà anni '80 quando sua Emittenza decise di raggirare la legge e comprare alcune televisioni locali e sincronizzarle per avere così un unico canale nazionale che in realtà non poteva trasmettere in tutta Italia. A quel punto chiese al suo amico Craxi di fragli una leggina che lo sistemasse. Fu così che il parlamento varò la cosidetta legge Mammì e Craxi si mise in tasca 21 miliardi di vecchie lire. Per saperne di più cercate alcune informazioni sul Processo "All Iberian", che vede imputati Berlusconi e Craxi per corruzione.
La prima parte si chiude dicendo che Berlusconi ha saputo stappare la pancia del paese ed è stato attraverso l'aumento dell'audience, cioè del pubblico che guarda le sue tv che lui ha creato le sue fortune, quella economica e quella politica grazie al largo consenso ricevuto. Ma intanto adesso controlla il 90% dell'informazione nazionale che conta e , come dice Sartori, le dittature si sono sempre riconosciute per il monopolio dell'informazione.
Buona visione..