Mi riferisco al caso del Galluzzo e agli abitanti di via Silvani che costituirono un comitato per protestare contro la demolizione della vecchia palestra che sorgeva in via Gherardo Silvani 3 rosso e la costruzione sulle sue polveri di due edifici moderni, subito battezzati «radiatori» per le griglie metalliche progettate sulla facciata, per un totale di nove appartamenti, un ufficio e garages.
Prima della fine del mese, Franca Selvatici scriveva su La Repubblica:
“L' ufficio edilizia privata dell' assessorato all' urbanistica del Comune di Firenze. Una grande impresa di costruzioni, il Gruppo Margheri. Una società di progettazione, la Quadra Srl. Un' inchiesta della procura fiorentina li investe tutti e tre. L' accusa è corruzione e fra gli indagati (una decina) vi è anche l' attuale capogruppo del Partito Democratico in Palazzo Vecchio Alberto Formigli. Dal maggio 2003 al giugno 2005 Formigli, che è geometra di professione, è stato presidente della commissione urbanistica. Fino al 23 marzo 2004 è stato anche socio della Quadra Progetti, di cui oggi è amministratore l' architetto Riccardo Bartoloni, presidente dell' Ordine di Firenze, anch' egli fra gli indagati insieme con il presidente del Gruppo Margheri, Mario Margheri, con il geometra Bruno Ciolli, con un secondo funzionario dell' assessorato all' urbanistica di Firenze e alcuni professionisti.”
L’inchiesta parte dagli accertamenti sul complesso residenziale Dalmazia. Il Gruppo Margheri avrebbe ceduto a forte sconto un appartamento e due posti auto del complesso Dalmazia alla figlia del geometra Ciolli. In cambio sarebbero stati avvantaggiati a più riprese: prima con una concessione edilizia rilasciata nel 2001 sebbene fosse pendente una richiesta di condono edilizio da parte della Lavazza, poi con una serie di varianti in corso d' opera che, secondo gli inquirenti, hanno fatto lievitare gli appartamenti da 179 a 188 e i posti auto da 170 a 366. Il progetto originario è firmato dall' architetto Riccardo Bartoloni, presidente dell' Ordine di Firenze e amministratore della Quadra, società che poi ha curato i progetti di variante. Fra gli indagati vi sono anche l' altro amministratore della Quadra, il geometra Alberto Vinattieri, e il geometra ed esponente Pd Alberto Formigli.
Con l’avanzamento delle indagini l’inchiesta si espande a macchia d’olio anche su altri progetti approvati dalla Quadra fra i quali spiccano l' edificio in via Ponte di Mezzo 27, la Quadra Key Residence in via Bardazzi e il centro unitario di autodemolizioni Il Ferrale, a Mantignano Ugnano.
Le indagini vanno avanti fino a che un paio di giorni fa, l’Italia tutta apprende dai mass media la notizia che la magistratura stava indagando su alcuni esponenti del PD ed alcuni funzionari pubblici del comune di Firenze.
Sono 21gli indagati, 17 denunciati, 6 le persone arrestate e poste ai domiciliari. Una è in carcere. Questo è stato bilancio dell’inchiesta della Procura di Firenze sugli abusi edilizi, illustrata dal procuratore capo Giuseppe Quattrocchi e dai sostituti procuratori Leopoldo Di Gregorio e Giuseppina Mione. Tra le persone poste agli arresti domiciliari figura Alberto Formigli. Le accuse confermate sono truffa aggravata, associazione per delinquere finalizzato all'abuso edilizio, truffa, falso, abuso di atti d'ufficio.
Secondo quanto ricostruito dai magistrati l'associazione per delinquere vedrebbe i suoi perni nello stesso Formigli, riconosciuto come "socio occulto” della Quadra progetti srl, nell'ex presidente della Commissione urbanistica di Palazzo Vecchio, Antongiulio Barbaro (Pd), e in due dirigenti dell'ufficio tecnico del Comune di Firenze.
Aspettando l’alba di una nuova era politica…


