Casini preferisce la sindacalista a Emma Bonino, mentre in Puglia sceglie il candidato democratico. Di Pietro chiede chiarezza a Bersani e blocca il confronto in Umbria, Piemonte ed Emilia.
Ieri l’Udc si è detta disposta ad appoggiare Boccia, già sconfitto dal governatore uscente Vendola alle primarie per le elezioni regionali del 2005. "In Puglia - ha risposto Pier Ferdinando Casini, in un'intervista al Tg2 - abbiamo scelto un moderato, perché Boccia è un moderato”. Il candidato democratico per la Puglia deve però mobilitarsi per trovare una coalizione che lo sostenga. Per quanto riguarda il Lazio, la situazione è diversa. Dopo la candidatura del vicepresidente del Senato, Emma Bonino, alla carica di governatore, l’Udc ha sciolto le riserve ed ha appoggiato Renata Polverini, candidata Pdl.Il leader centrista si è difeso dall’accusa, portata avanti da Berlusconi, di fare alleanze variabili, considerando il suo modus operandi indispensabile per “uscire da questo schema di una politica bipartitica finta e fittizia in cui i grandi partiti litigano su tutto al loro interno".Casini ha spiegato di stimare la candidata del Pdl sia per "il lavoro svolto all'Ugl" sia per la sua "grande battaglia a favore del quoziente familiare".
Intanto la Polverini e la Bonino si sono scambiati gli auguri davanti ai microfoni del Tg5. “Nessuna delle due – ha dichiarato la radicale - ne uscirà battuta se sapremo dare vita a un confronto civile”.Mentre in Puglia sembra avvicinarsi la conclusione delle trattative - lunedì prossimo il deputato Pd dovrà presentare la coalizione che lo appoggia, indipendentemente dalla posizione del governatore uscente, Nichi Vendola, che incontrerà domani- e a Roma la Bonino e la Polverini si scambiano gli auguri, l’Idv sospende il confronto con il Pd. Dopo la lettera che Di Pietro ha inviato a Bersani, in cui chiedeva chiarimenti al segretario del Pd riguardo alle parole di Letta sul partito dell’ex-pm e sulla volontà di allearsi, l’Idv ha sospeso momentaneamente ogni trattativa con il Pd in Umbria e in Emilia Romagna in vista delle prossime elezioni regionali di marzo". In precedenza anche l'Idv piemontese aveva sospeso il confronto con il Pd.

Nessun commento:
Posta un commento