lunedì 17 novembre 2008

FANTOZZI DA FAZIO A CHE TEMPO CHE FA – CASO ALITALIA - MERRY CHRISTMAN ED I MESSAGGI SUBLIMINALI















Non è difficile capire la relazione fra Alitalia e il commissario straordinario Fantozzi, ma chi fra voi lettori ha intuito anche qual'è la seconda relazione - quella con “Merry Christman”- vuol dire che la domenica sera la passa davanti al televisore, ma, oltre a questo, forse è paranoico perché vede messaggi subliminali, che poi tanto subliminali non sono!
Ma partiamo dai recenti scioperi bianchi dei dipendenti Alitalia e la cancellazione di alcuni voli determinata a tavolino dai quadri dirigenti per ragioni tecniche e per agevolare il passaggio del testimone a Cai (Compagnia aerea italiota). I due eventi si sono sovrapposti e hanno creato molti disagi ai passeggeri più "patriottici". Ma se la voce dei sindacati autonomi non si fosse fatta sentire, molti crederebbero ancora che la direzione generale non è responsabile dei tagli dei voli. Sul quotidiano “la Repubblica”, Lucio Cillis scrive un interessante articolo a riguardo. Secondo le informazioni di Repubblica, per farla breve, sembra che la società di handling Alitalia Airport non fornisca i pezzi di ricambio per gli Md80, aerei sicuri, ma ormai obsoleti e per questo richiedono molta più manutenzione dei modelli recenti. Tra oggi e domani sono previsti 44 voli cancellati (tutti dall’alto?fifty-fifty?questo non lo so).
Come al solito non mancano i furbetti che, in maniera totalmente disinteressata, violano il regolamento europeo numero 261 del 2004 che tutela i diritti dei passeggeri, e gettano altro fango su chi porta avanti la protesta. Ma alla fine i dirigenti non possono fare a meno di tagliare le spese, visto che non ci sono più soldi e Alitalia è in bolletta.
Ma che la situazione fosse questa, era intuibile anche dalla faccia e dalle parole calibrate di Augusto Fantozzi, ospite ieri sera su Rai3 da Fazio a “Che tempo che fa”.
Tragicomica la scenetta tra il presentatore e il commissario. Se conoscete il modo in cui Fazio conduce un’intervista, potrete condividere con me quanto sembri imbarazzato ed intimorito dai FATTI che affronta. Fantozzi, invece, avrebbe preferito essere a Scherzi a Parte e prendersi una bella secchiata di colla e poi essere ricoperto di piume per non essere riconosciuto. Nonostante l’impegno e i notevoli sforzi del commissario, che si era preparato qualche battuta, quest’ultimo non ha potuto nascondere alcune imbarazzanti verità.
1)I nostri connazionali all’estero gli scrivono per comunicargli la loro felicità nel sapere Alitalia ancora italiana e nel vedere ancora la livrea verde?Si, va bene e allora? Fazio gli ha fatto notare che anche con AirFrance avremmo mantenuto il marchio. Inoltre Cai, in futuro, non potrà fare a meno di un alleato europeo, ed ecco ricomparire la compagnia francese (o Lufthansa).
2) “Ho accettato l’incarico senza sapere quale sarebbe stato poi la mia retribuzione”. E chi se ne frega!Non lo liquideranno certo con una stretta di mano. Meglio si concluderà la trattativa per il governo, più alta sarà la sua parcella.
3)Fazio domanda “La proposta di Cai è migliore di quella AirFrance?”
Risposta: “La proposta è DIVERSA!...”
Che vuol dire che la proposta è diversa?che Cai non si accolla i debiti di Alitalia. Cai ci mette circa un miliardo di euro, Alitalia ha bisogno di liquidità per 2,3 miliardi. Ma Fantozzi ci rassicura dicendo che il suo advisor, cioè la banca che ha condotto la perizia di valutazione di Alitalia, in questo caso la Rotshild, considera non lontana la proposta di Cai dal valore della compagnia. Quindi sappiamo che Alitalia vale ben poco e, soprattutto, come ha affermato lo stesso commissario, Alitalia, in questa situazione, è destinata a perdere se non modifica al più presto il suo asset. I creditori fanno pressioni per percepire i pagamenti arretrati, prima fra tutte l’Eni, che potrebbe lasciare a terra tutta la flotta da un momento all’altro. Ma non è l’unica, ci sono gli aeroporti, gli aerei, la manutenzione, le tasse, le assicurazioni, i dipendenti e chissà quante altre voci nell’elenco spese. E anche su questo punto Fantozzi è stato chiaro. Prima di tutto Alitalia annullerà i debiti con i privati. Se avanzerà qualcosa, lo stato si accontenterà, noi ci accontenteremo. Ma già sappiamo come andrà a finire se i debiti di Alitalia superano del doppio l’iniezione di liquidità di cui avrebbe bisogno.
Comunque ricordiamoci che il commissario straordinario Fantozzi ci ha messo la faccia. Ricordiamocelo e ricordiamoci le sue parole per poi ricordarle a lui qualora ce ne fosse necessità!
Vi state ancora chiedendo cosa c’entra Merry Christman?
Ve lo dico subito. Sempre ieri sera, su Canale5 andava in onda in prima serata il solito film-panettone (scaduto), con Christian De Sica e Massimo Boldi.
Il film comincia così. Nelle prime scene, la grande compagnia aerea italiana la fa da protagonista, mostrando quanto è bello e comodo volare Alitalia. Subito dopo entra in scena l’antagonista di Alitalia. Il pilota. Eh sì, perché il pilota interpretato da De Sica rovina l’immagine della sua azienda. Il pilota, infatti, ha tanti soldi da permettersi, vacanza, lussuosi alberghi e mantenere persino due famiglie! Mi sembra chiaro quale sia il messaggio ed in che modo possa essere interpretato se calato nel contesto odierno.
Ora, se pensate che io sia un po’ suonato ci può anche stare, ma lasciatemi il beneficio del dubbio. Lasciatemi dubitare di chi dice che la televisione non ha il potere di influenzare l’opinione pubblica. Sarei curioso di sapere quanti ieri sera hanno visto il film di Vanzina e quanti Che tempo che fa. E sarei curioso di sapere poi cosa pensa ogni singolo telespettatore del caso Alitalia e delle decisioni prese a riguardo dal Governo.
Per oggi mi fermo qui. Spero abbiate molto da commentare.

1 commento:

Jano Fistialli ha detto...

Primo commento... ;)

Hai fatto un'analisi che condivido appieno, avendo pensato molte cose allo stesso modo dopo aver visto l'intervista. Hai notato al tigi stamattina quando hanno riproposto uno spezzone? Hanno tagliato la parte in cui Fantozzi ammette tranquillamente che i debiti pubblici sono gli ultimi.. e quindi probabilmente li pagheremo noi.