
Notizia del giorno
Spresiano è un comune della provincia di Treviso, in Veneto. Conta poco più di novemila persone tra italiani, cittadini comunitari ed extracomunitari. Nella giunta del comune di Spresiano lavora Manola Spolverato, assessore al Sociale in quota Lega.
Oggi si legge che l’assessore ha portato davanti alla Giunta e al Consiglio comunale la proposta di dare 2000 euro a tutte quelle famiglie di extracomunitari,e residenti nel comune con regolare permesso di soggiorno, ma ormai senza un lavoro. 2000 euro a patto che queste famiglie se ne vadano via da Spresiano. All’assessore non importa dove queste famiglie possano trovare un’altra casa ed un altro lavoro: la cosa importante è che non continuino a pesare sulle casse comunali. È la stessa Spolverato ad affermare che dare quel “contributo di inserimento” (così lo ha definito il suo inventore) costerebbe meno che garantire il sostentamento degli immigrati regolari.
Commento
Forse non dovrei dirlo, ma non mi stupisce che una proposta tanto ridicola fosse stata partorita da un leghista.
Ma sono convinto che tra di loro esista anche brava gente, in buona fede, che sa accogliere, e sa porre le basi di una giusta e corretta integrazione. I dettagli di questo provvedimento non li conosco, ma possiamo lo stesso ragionarci un po’ sopra e vedere dove il nostro pensiero ci porta.
1)Mettiamo il caso che io sia uno di quei marocchini, immigrato regolare di Spresiano da cinque anni, sposato con una donna marocchina che non parla molto bene italiano. Io, mia moglie e i miei due figli viviamo in affitto in un appartamento di 50 mq. Ho lavorato come dipendente in un’azienda agricola della zona, ma adesso sono disoccupato e non come mantenere la mia famiglia. Gli unici lavori che trovo saltuari, a nero e mal retribuiti. Il Comune mi ha detto che mi darà 2000 euro se me ne vado con la mia famiglia in un altro posto.
Ma dove vado e cosa potrei fare?Qui ho travato nuovi amici. La signora del piano di sopra ci aiuta con i figli: stanno con lei quando io non ci sono e mia moglie va con una sua amica a pulire in casa dell’avvocato. Potremmo trasferirci a Carbonera, ad Arcade oppure a Villorba (comuni limitrofi a Spresiano), così potrei mantenere tutte la mia rete di contatti e magari continuare a cercare lavoro nella zona e mandare i miei figli nella scuola pubblica dove già conoscono alcuni bambini che vivono nel nostro stesso condominio.
In questo caso, qual è l’obiettivo raggiunto dalla Spolverato? Ha dato 2000 euro ad una famiglia perché si trasferisse in un paesino limitrofo e continuasse a vivere, lavorare e patire come prima. L’unica differenza è che questa famiglia, oltre ai 2000 euro, riceverà poi il sostegno economico dal comune leghista limitrofo.
Sai loro come sarebbero contenti? Sarebbe costretti a dare anche loro duemila euro perché i nuovi arrivati continuino la loro peregrinazione.
2)Mettiamo il caso che la storia inizi come nel caso precedente, ma questa volta l’immigrato marocchino si è ben integrato e pensa come un vero e proprio italiano. Chiama tutti i suoi connazionali che hanno un permesso regolare e li fa transitare da Spresiano, facendo prendere loro la residenza a casa sua così che tutti possano usufruire di questo generosissimo “contributo di inserimento”. Magari il nostro amico potrebbe anche chiedere una piccola percentuale ad ogni famiglia che riesce ad aiutare. Nel giro di 6 mesi Spresiano dichiarerebbe bancarotta!
Cari politici dei miei stivali,
perché prima di parlare non riflettete e poi state zitti. Io ho portato alla luce due esempi stupidi, banali e forse anche poco realistici. Quando una persona non serve più, la soluzione migliore è sbarazzarsi di quella persona. È innegabile che una proposta del genere crea cittadini di serie A e di serie B, lavoratori di serie A e di serie B. E a me quasi dispiace essere un disoccupato di serie A perché 2000 euro mi farebbero comodo.
Quasi quasi prendo residenza con falso nome a Spresiano...

1 commento:
Basterebbe prendere la cittadinanza di un qualche paese africano, sono sicuro che pagando qualcosina ottieni tutto... rinunci a quella italiana (si dovrebbe poter fare per alcune cittadinanze straniere) e fai l'immigrato regolare nel tuo paese. spesa teorica 300 euro, guadagno netto di 1700. Ora, questo é un altro esempio stupido... perdere la cittadinanza italiana non vale 2000 euro ovviamente, ma fa comunque capire le numerose falle dell'ultima assurda idea dei nostri amici che, leggendo corriere.it, hanno anche appena inventato la PIZZA POLENTA!
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