Condivido la linea di pensiero condotta da Di Pietro, tuttavia ritengo che, in certi momenti, sarebbe opportuno non eccedere per evitare di essere strumentalizzati. Era inevitabile che il Pdl ci marciasse sopra. Partiva avvantaggiato solo perchè Berlusconi è stato vittima di un aggressione. A quel punto, ritengo sarebbe stato più saggio porgere la solidarietà all'uomo e fermarsi lì. Inutile ribadire il concetto che lui sia il primo istigatore alla violenza. Queste dichiarazioni hanno permesso alla maggioranza di marciarci sopra e ci hanno completamente divorato.
Il volto sfregiato di Berlusconi ha catalizzato l'attenzione delle persone, tanto da lasciare nell'ombra le solite accuse contro magistrati e la sinistra, la maggioranza coesa e la fine della crisi che il Premier ha pronunciato dal suo palco domenica pomeriggio.
Berlusconi non era mai stato in difficoltà come in questo momento. L'aggressione gli ha ridato forza, paradossalmente. Per questo sono dell'avviso che non bisognava gettare benzina sul fuoco. Non sempre fare la prima mossa può essere un vantaggio. Il Pdl avrebbe sicuramente strumentalizzato la vicenda e non ci si poteva accontentare di un Tartaglia qualunque. E Di Pietro è stato il primo ad offrirgli un movente. Ingenuo? Io purtroppo non riesco a capire. Volete dirmi che Di Pietro non aveva capito che loro aspettavano proprio questa sua reazione?
Vi ripeto: condivido la linea di pensiero di Di Pietro, secondo cui Berlusconi è stato vittima di un sistema distorto e violento che lui per primo ha contribuito a creare, ma credo che, almeno per questa volta, fermarsi prima sarebbe stato opportuno. " Berlusconi è stato vittima di un sistema distorto e violento", stop.
Non credo che in futuro mancheranno le occasioni per criticare la deriva xenofoba e fascista di questo governo.
Una volta possiamo fermarci a riprendere fiato. E pensare che gli elettori sono tanti, milioni. E ognuno pensa con la propria testa. Ma la maggioranza di questi guarda soltanto la tv per informarsi e questo sarebbe sufficiente a capire che saremmo partiti ad ogni modo svantaggiati. Fede ci ha scomunicati e giù a cascata gli altri canali cercano, a modo loro, di evitarci. La politica è fatta anche di pause, chiamamole di riflessione.Non abbiamo voluto usufruire del time out. Adesso non c'è messaggio positivo, da parte dell'Idv che filtri nella tv e non ci resta che evitare il fuoco nemico.
Aspetto le vostre riflessioni.
A presto.
martedì 15 dicembre 2009
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